Laura Poli

La Turingia

Luogo
All'epoca di Johann Sebastian, erano ormai duecento anni che i Bach facevano i musicisti

La Turingia

Nella storia della specie umana, la vicenda dei musicisti di nome Bach è unica, sia per l’importanza della loro opera, che per la durata. Per sette successive generazioni, i Bach lavorarono intensamente, come musicisti.

Di umili origini sociali, riuscirono a conquistarsi posizioni elevate in un’epoca in cui il popolo tedesco passò attraverso la miseria e il più profondo avvilimento.

 

È difficile dipingere un quadro abbastanza oscuro per rappresentare il travaglio della popolazione tedesca nella prima metà del secolo XVII, quando sulla sua terra fu combattuta la Guerra dei Trent’Anni.

Il popolo tedesco era giunto in un tragico abisso nel 1648, l’anno della Pace di Westfalia. Nelle province più fortunate, la popolazione era ridotta alla metà rispetto al passato, nella Turingia ne era rimasto al mondo appena un quarto.

Da una tale popolazione, non c’era da aspettarsi grandi opere d’arte. La letteratura tedesca dell’epoca non ha prodotto quasi nulla.

 

In quegli anni infelici, la musica tedesca sopravvisse : non vi furono mai, in questo campo, l’arido deserto e il completo silenzio che s’incontrano negli altri domini dell’arte.

La musica, la più trascendentale di tutte le manifestazioni creative, era una necessità spirituale, di cui il popolo tedesco non poteva assolutamente fare a meno.

La musica fiorì in modo particolare nella Turingia e uno storico locale, August Boetius, nnotava con orgoglio nel 1684 :

« La musica è praticata nelle chiese e nelle scuole, nelle città e nei villaggi. La popolazione della Turingia sa quel che dicevano gli antichi : chi non ama l’arte del canto, non possiede l’equilibrio mentale, né quello fisico ».

 

All’epoca in cui si svolge la vicenda di Johann Sebastian, erano ormai duecento anni che i Bach facevano i musicisti. Si incontravano una volta all’anno, sempre più numerosi, tutti insieme, per fare un gran concerto fra di loro.

 

È un bel paese, la Turingia. La natura è stata benigna con gli abitanti : un clima mite e un terreno fertile.

Il nome del Castello di Eisenach richiama alla nostra mente l’immagine di Lutero che là visse durante il perido in cui lavorava alla traduzione in lingua tedesca della Bibbia.

La Turingia divenne una delle colonne portanti della Riforma.  


da « I Bach - Storia di una dinastia musicale » di Karl Geiringer, Milano, 1981