Antonio Vivaldi : Vespri

Antonio Vivaldi : Vespri
per l'Assunzione di Maria

di Riccardo d'Auria

Interprete
Rinaldo Alessandrini, direttore

Magnificat in Sol minore, RV 610a  
Dixit Dominus in Re maggiore, RV 594
Nisi Dominus in Sol minore, RV 608
Salve Regina in Do minore, RV 616
Domine ad adiuvandum me in Sol maggiore, RV 593
Ascende laeta, RV 635 
Laudate pueri Dominum in Do minore, RV 600
Lauda Jerusalem in Mi minore, RV 609
Concerto per violino in Do maggiore, RV 581


Una delle incisioni storiche di queste partiture è quella di Vittorio Negri (Philips). Bella edizione, molto dignitosa, un po’ vecchiotta nello stile.
Una delle più accattivanti mi pare quella di Malgoire, con uno spettacolare James Bowman. Questa seconda un po’ più coinvolgente.

L’incisione di Alessandrini mi pare le superi entrambe.
Per lo spirito nuovo con cui il direttore italiano affronta lo scritto, per la spettacolarità vocale alla quale mai avrei creduto si potesse arrivare, per l’ampiezza e limpidezza di suono e coro.
Ma a nulla tutto ciò varrebbe, se non si restasse inchiodati alla sedia, come accade, appena si ascolta la prima nota.


Obiettivo della collaborazione fra Alberto Basso, l'Istituto per i Beni Musicali in Piemonte e la Naïve è l'incisione della collezione di manoscritti vivaldiani custoditi presso la Biblioteca Nazionale di Torino (circa 450 composizioni).


Questa collezione costituisce la libreria privata che Vivaldi aveva in casa al momento della sua morte a Vienna nel 1741, e include opere liriche, Concerti, composizioni sacre, Cantate.
Al termine di un percorso avventuroso che li ha trasportati da Venezia a Genova, poi in Piemonte a Casale Monferrato, i manoscritti sono finiti alla fine quasi per caso alla Biblioteca di Torino.

Questo disco rappresenta probabilmente il gioiello della musica sacra del musicista veneziano. I grandi brani corali sono realizzati, alcuni per la prima volta, nella versione per doppio coro e doppia orchestra, una configurazione voluta da Vivaldi, che rivela le sottigliezze infinite di questa musica. Sono presenti delle "Antifone" nello stile dell'epoca, e dei Concerti scritti da Vivaldi appositamente per questi Vespri.

Rinaldo Alessandrini ci invita a partecipare a una festa sacra, come Vivaldi avrebbe voluto proporre, in un grande raccoglimento e una intensa umanità.
Alla base di tutto, un formidabile lavoro musicologico di ricostruzione e di orchestrazione, sempre alla ricerca dell'autenticità assoluta.


soprani: Gemma Bertagnolli, Roberta Invernizzi, Anna Simboli
contralto: Sara Mingardo
tenore: Gianluca Ferrarini
baritono: Matteo Bellotto
  • CD: 27 ottobre 2008
  • Dischi: 2
  • Registrazione: DDD
  • Etichetta: Astrée Naïve OP 30383