Ramin Bahrami
pianista

Ramin Bahrami è nato a Teheran il 27 dicembre 1976.
Dopo la rivoluzione iraniana che portò al potere gli Ayatollah, suo padre venne arrestato e incarcerato ; la famiglia fu costretta a fuggire in Europa.
Quando arrivò in Italia grazie a una borsa di studio, Ramin Bahrami potè studiare pianoforte e diplomarsi al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
Dopo il diploma, si perfezionò all’Accademia Pianistica di Imola e alla Hochschule für Musik di Stoccarda con Wolfgang Bloser.
Ebbe poi occasione di studiare con Alexis Weissenberg, Charles Rosen, András Schiff, Robert Levin e in particolare con Rosalyn Tureck, l’artista che ha contribuito a far conoscere l’opera pianistica di Bach attraverso le sue ricerche e le sue esecuzioni.
Dopo la rivoluzione iraniana che portò al potere gli Ayatollah, suo padre venne arrestato e incarcerato ; la famiglia fu costretta a fuggire in Europa.
Quando arrivò in Italia grazie a una borsa di studio, Ramin Bahrami potè studiare pianoforte e diplomarsi al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
Dopo il diploma, si perfezionò all’Accademia Pianistica di Imola e alla Hochschule für Musik di Stoccarda con Wolfgang Bloser.
Ebbe poi occasione di studiare con Alexis Weissenberg, Charles Rosen, András Schiff, Robert Levin e in particolare con Rosalyn Tureck, l’artista che ha contribuito a far conoscere l’opera pianistica di Bach attraverso le sue ricerche e le sue esecuzioni.
Il primo debutto importante avvenne nel 1998 al Teatro Bellini di Catania. Da quel momento, si susseguirono le esibizioni in Italia e in alcuni prestigiosi Festival internazionali.
